#tavola25, l’iniziativa dei giovani ristoratori d’Europa sbarca in Sicilia, grazie alla stella Michelin Pietro D’Agostino

7 January 2019

 

La stella Michelin Pietro D’Agostino è l’unico chef in Sicilia ad aderire all’iniziativa #tavola25, la campagna nazionale lanciata dall’associazione dei giovani ristoratori d’Europa Jre per avvicinare i ragazzi alla cucina d’autore abbattendo la barriera del prezzo.

Venticinque è il numero chiave dell’iniziativa #tavola25, pensata in occasione dei 25 anni dell’associazione e portata avanti in collaborazione con la maison Marchesi Antinori. Agli ospiti, appunto tra i 18 e 25 anni, verrà proposto un menu di tre portate con tre vini Marchesi Antinori, negli abbinamenti curati dai preparati sommelier dei ristoranti Jre, al costo di 25 euro a persona.

E da domani 8 gennaio, dunque, fino al 25 marzo, alla Capinera di Taormina, unico ristorante siciliano aderente dei 36 a livello nazionale, i giovani, fino a 4 ospiti, ogni sera potranno prenotare un tavolo e lasciarsi andare per passione o per curiosità all’esperienza di mangiare in un vero ristorante di lusso e assaggiare piatti eccezionali, preparati con materie prime di eccellenza e metodi di cottura sani.

“Con #tavola25 vogliamo consentire ai più curiosi di loro di rendersi conto di cosa significa dedicarsi un paio d’ore al cibo e al vino – commenta D’Agostino –prendersi del tempo, rilassarsi, assaggiare cose eccellenti nel piatto e nel bicchiere, farsi viziare un po’ a un costo accessibile, tenuto conto”. “Non ho pensato a una ricetta in particolare – anticipa – ma conosco già gli ingredienti, ortaggi di stagione, eccellenze cercate in ogni angolo della Sicilia, i ricordi di una vecchia cucina che sa di casa e poi il pesce azzurro, il vero “re” del Mediterraneo che non manca davvero mai nella mia cucina”.

In Europa i ristoranti JRE associati sono 350 con 160 hotel, presenti in 15 paesi: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Germania, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Gli chef JRE Italia sono 88 e combinano un talento per la gastronomia della più alta qualità con la passione per la cucina europea e per prodotti e tradizioni locali. “Sono diventato ristoratore Jre più di 12 anni fa, avevo una trentina d’anni – ricorda D’Agostino – è stata l’occasione per condividere la mia esperienza tra i fornelli, la mia crescita professionale accompagnata da una costante ricerca delle materie prime e dei metodi  di cottura sempre più innovativi e sani con colleghi coetanei, lontani geograficamente da me, con loro ogni giorno animiamouna piattaforma gastronomica internazionale che incoraggi un autentico scambio di conoscenze affrontando, anche certe criticità attuali in materia di gastronomia, per incoraggiare lo sviluppo sostenibile  anche dell’ospitalità e del turismo. Serve tanta passione, ma anche impegno, dedizione, disciplina. Con questo spirito ho aderito all’iniziativa perché vogliamo avvicinare i giovani con il loro entusiasmo e le loro idee a un mondo che spesso guardano con curiosità in tv ma lo sentono lontano, magari chissà tra gli appassionati di oggi si nasconde qualche grande chef o un critico gastronomico di domani”.